Che la vacanza sia al mare, in montagna o in una capitale europea i giovani preferiscono dotarsi di un mezzo di trasporto per agevolare i propri spostamenti. Il mezzo prescelto, in verità, non è sempre lo stesso e varia a seconda della località in cui si decide di passare le proprie vacanze.
Vacanza al mare? Rent a scooter!
Per chi decide di passare le proprie ferie in una località balneare, la cosa ideale da fare è fittate uno scooter. Al mare, infatti, le temperature alte favoriscono la brezza da motorino ed evitano grandi sudate nel traffico o in attesa di trovare un parcheggio. Lo scooter per la maggioranza dei giovani è il mezzo ideale per godere appieno le proprie vacanze al mare: si arriva in spiaggia velocemente, ci si sposta per un aperitivo e si raggiunge in tempi record l’altra sponda dell’isola (nel caso in cui ci si trovi su un isola chiaramente!) Tuttavia, non sono tutte rose e fiori e –senza dubbio – anche lo scooter in vacanza ha i suoi aspetti negativi. Ad esempio, lo scooter non è il mezzo ideale per andare e tornare dalle serate in discoteca e può rivelarsi uno strumento micidiale per chi ama brindare in spieggia dopo una giornata di sole. Basti pensare a quanto è accaduto a Formentera qualche anno fa: due giovani, dopo il tradizionale rito dell’aperitivo sull’isola, si sono schiantato con i motorini noleggiati contro le mura di un ristorante e sono morti. Insomma, lo scooter è divertente e leggero ma bisogna stare attenti, soprattutto quando lo si usa in vacanza.
L’auto è più sicura ma in vacanza vince lo scooter
Proprio a causa dei rischi legati all’uso del motorino, l’automobile sembra essere il mezzo di trasporto più sicuro per i giovani in vacanza. Per chi deve raggiungere una località montana o visitare una città è sicuramente il mezzo ideale con cui spostarsi in sicurezza. Tuttavia, la stragrande maggioranza dei giovani continua a privilegiare lo scooter anche nelle città o in montagna. Ci si sente più in sintonia con l’atmosfera del luogo vacanziero e si possono vedere molti posti spendendo meno tempo rispetto a quello che sarebbe necessario se si volesse visitare i medesimi luoghi in auto.
Foto: Kara – Fotolia